Cosa significa SEO

Dizionario del web

Che cosa significa SEO?

SEO è un acronimo che sta per Search Engine Optimization, ovvero l’Ottimizzazione per i motori di ricerca.

Hai letto o hai sentito già sicuramente parlare di SEO ma ti sei sempre chiesto che cosa significhi e non sei mai riuscito a darti una risposta?
Bene, cerchiamo di capirlo assieme!

Per SEO si intendono tutte quelle attività volte a migliorare l’ottimizzazione di un sito web sui motori di ricerca, per intenderci, cercare di far scalare la serp al sito, abbinandolo alle chiavi di ricerca migliori e portare quindi traffico pertinente al topic trattato.

Esistono sostanzialmente due tipologie di SEO:

  • Black hat SEO
  • White hat SEO

La prima (Black hat SEO) significa SEO dal cappello nero, e si riferisce a tutte quelle attività considerate poco lecite “oscure”, volte a far salire un sito nelle prime posizioni di un motore di ricerca.
Tali attività sono molto rischiose, e se non fatte da mani esperte, rischiano di creare l’effetto opposto a quello desiderato, ovvero si rischia di incorrere in una penalizzazione da parte degli algoritmi che controllano i motori di ricerca.
La seconda (White hat SEO)significa SEO dal cappello bianco, in questo caso si riferisce alle attività considerate “lecite” e “pulite”, per migliorare il posizionamento di un sito sul motore di ricerca.
Ma quali sono queste attività? Sono davvero molte e complesse!

Cosa significa SEO

Occupiamoci del White Hat SEO

Il motore di ricerca analizza i vari siti web per leggerli, indicizzarli e successivamente posizionarli, ovvero abbinarli a determinate chiavi di ricerca in funzione del tema trattato dal sito o dalla singola pagina web. Per posizionare il sito, vengono valutati differenti fattori, alcuni con maggiore influenza e altri con meno, il compito del SEO è quindi quello di ottimizzare e migliorare il più possibile tutti questi fattori, per mettere agli spider dei motori di leggere con maggiore facilità il sito in tutte le sue parti, comprenderlo al meglio, farlo ritenere autorevole e abbinarlo alle migliori chiavi.

Per posizionare un sito web, il SEO Specialist, ha a disposizione due metodologie ben distinte:

Buona norma è abbinare le due tecniche, per ottenere il miglior risultato in assoluto!

SEO on site

Come dice il titolo, la SEO on site, indica tutte le attività che vengono svolte direttamente sul sito web, siano a livello di codice o contenuti. Tali attività sono volte per lo più a migliorare il sito in ogni sua parta per permetterne una facile lettura e un altrettanto ottimo posizionamento nella serp.

Proviamo ad elencarne alcune:
(… ti chiedo scusa in anticipo, ma non mi dilungo troppo su ogni singolo punto. Ogni indicazione che trovi sotto, per essere trattata al meglio e compresa altrettanto, necessita un intero libro per ciascuna voce.)

Scelta di un dominio efficace.

Se parti da zero e devi acquistare un nuovo dominio, ti consiglio prima di farlo, di leggere questi piccoli suggerimenti sulla: Scelta di un dominio efficace.

Ottimizzazione dei permalink.

Il permalink è semplicemente l’url delle sotto pagine del tuo sito, tale url deve rispecchiare delle logiche ben precise, e deve essere il più possibile parlante, ovvero rispecchiare quello che è il contenuto trattato nella pagina.

Ottimizzazione del meta title.

Il meta title è una stringa di codice che sta solitamente in testa al codice della pagina web. L’utente la vedrà solamente nella serp del motore di ricerca, e nella parte alta della finestra di navigazione una volta aperta la pagina.
È doverosa una precisazione, con gli ultimi algoritmi di Google, la composizione del title nella serp può essere anche dinamica, ovvero composta dalle chiavi di ricerca inserite dall’utente e dai contenuti contenuti nella specifica pagina che appare nei risultati.

Ottimizzazione della meta description.

Anche la meta description, come il mentra title sopra citato, appare solo nei risultati di ricerca del motore, e non sarà visibile in altre occasioni dall’utente finale, ma è corretto comporla al meglio in quanto è uno dei tanti parametri che influenzano la SEO.

Ottimizzazione dei contenuti

L’ottimizzazione dei contenuti in ottica SEO è uno degli aspetti principali su cui porre l’attenzione per ottenere un buon posizionamento. Avrete già sentito citare “content is the king” ovvero “il contenuto è il re”, in effetti è così, scrivere un buon testo, originale, con una argomentazione e dei contenuti di qualità, può aiutarci molto per raggiungere ottimi posizionamenti sui motori di ricerca.

È doveroso dare un consiglio che per molti sembrerà scontato ma per molti altri non lo è: mai copiare testi da altri siti web! Prendetene pure spunto per scrivere il vostro articolo, questo si, ma non copiate ed incollate il contenuto. Google ha 10 posizioni organiche nella serp, perché mostrare due contenuti identici? Ne mostrerà solo uno, il più autorevole e quello pubblicato per prima, e cercherà una pagina simile da mostrare all utente che ha effettuato la ricerca.

Ottimizzazione del codice

L’ottimizzazione del codice html generato influirà sulla velocità di caricamento del sito e di conseguenza sulla sua ottimizzazione per una rapida lettura sia da parte dell utente che dei motori di ricerca. Cercate quindi di eliminare tutte le righe di codice vuote, eliminate possibili errori, compattate il foglio di stile, usate la giusta formattazione del contenuto utilizzando ul li h1,…

Ottimizzazione dei link interni

Per ottimizzazione di link interni, identifichiamo l’operazione con la quale andiamo a generare link all’interno dei nostri contenuti, che mandano a pagine di approfondimento del nostro stesso sito.

Ottimizzazione del fogli di stile

Per ottimizzazione del foglio di stile, intendiamo il miglioramento dei file css, file utilizzati per controllare lo stile del sito, come per esempio colori, font utilizzato, e tutte quelle parti che identificheranno lo stile grafico delle nostre pagine. Tale foglio di prassi viene scritto su più righe di codice, in modo da mantenere una facilità di modifica al codice nelle fasi successive alla pubblicazione. Se andiamo a compattare però questo codice, riportandolo ad una sola riga, otterremo un importante ottimizzazione del foglio che verrà letto in modo molto più veloce al caricamento delle pagine, ottimizzando e velocizzando così a sua volta l’apertura del sito web.

Ottimizzazione degli attributi dei titoli

È buona norma quando si scrive un articolo, suddividerlo in paragrafi per andare a renderlo molto più leggibile e fruibile dall’utente, questi paragrafi possono essere introdotti da titoli e sottotitoli, inseriti con i codici appropriati ovvero:

Titolo principale: h1
Titoli secondari e sottotitoli: h2; h3; h4; …

Ottimizzazione delle immagini

Anche una giusta attenzione sulle immagini contenute nei vari articoli o nelle pagine del nostro sito ci da un piccolo punteggio in più sul posizionamento globale del sito.
Per indicizzare correttamente le immagini, ti consiglio di leggere questo articolo: Come indicizzare le immagini su Google

Controllo e gestione degli errori

Il codice che genera l’html delle nostre pagine, a volte può generare alcuni errori, per questo è sempre corretto fare un controllo approfondito del codice html restituito, per individuare e correggere gli errori che si generano.

Realizzazione di una sitemap

La sitemap, è l’indice delle pagine del nostro sito, è consigliato creare sia una pagina sitemap sul sito, con l’elenco dei link a tutte le nostre pagine interne, che una sitempa in formato xml, da inviare ai motori di ricerca, utile ovviamente a permettere una più rapida e semplice lettura del sito in tutte le sue pagine.

La presenza dei dati strutturali

Attraverso l’inserimento dei corretti dati strutturali sulle singole pagine del sito, stiamo aiutando i bot dei motori di ricerca a leggere in modo corretto le sezioni del sito, tutti i dati strutturali che possiamo inserire li trovate su http://schema.org/ e sono validi per tutti i motori di ricerca.

Ottimizzazione dell’usabilità del sito per una migliore navigabilità da parte degli utenti

Analisi dei dati

L’analisi dei dati di un sito, mediante strumenti appositi e gratuiti con la Search console e Google Analytics ci permette di controllare il comportamento del sito, la sua indicizzazione e il suo posizionamento organico, questo è ovviamente utile per apportare modifiche e miglioramenti costanti.

SEO out site

Per SEO Out Site, si intendono tutte quelle attività volte a migliorare l’ottimizzazione e il posizionamento di un sito sui motori di ricerca, senza agire direttamente sul sito, ma lavorando quindi su elementi esterni, come per esempio i back link, ovvero i link in ingresso al nostro sito, da siti, blog, forum esterni Questa attività è molto complessa da strutturare, e se fatta male, c’è il rischio di incorrere in una penalizzazione da parte di Google.

Come anticipato prima, anche in questo caso non approfondirò troppo l’argomento, in quanto per spiegarlo al meglio ci vorrebbe un intero libro, ma vi lascio con la regola principale:
I link in ingresso al vostro sito, devono provenire da domini autorevoli e devono essere il più possibili naturali, in quanto Google diffida dalla compravendita di link.
Il link deve essere inserito su un contenuto che tratta la vostra stessa argomentazione, per essere considerato da Google per aiutarvi a posizionare al meglio il vostro sito.

 

Oltre a tutte le variabili sopra citate,ci sono dei fattori non “forzabili” dal SEO, come per esempio il tempo per cui il dominio è stato attivo, senza incorrere in penalizzazioni.

 

!RICORDA!

NON PUOI E NON DEVI cercare di ingannare il motore di ricerca. Il motore lavora per l’utente finale, ovvero quello che sta ricercando, se anche tu cerchi di lavorare per lui, migliorando il più possibile la risposta alla sua esigenza, il motore di ricerca ti premierà sicuramente.

La SEO non è una scienza esatta, e soprattutto nessuna agenzia o SEO Specialist può garantirti un risultato certo, ma è un insieme di procedure volte a migliorare il posizionamento del sito nel tempo. La lavorazione SEO ha dei tempi di riscontro molto lunghi, che possono arrivare, in funzione della chiave lavorata, anche a mesi o anni di lavoro costante.
In oltre, non dimenticarti mai che l’ultima parola ce l’avrà sempre il motore di ricerca!


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